Gianluca Liguori: Credo in un solo io

G. Liguori   Credo in un solo io 1 Credo in un solo io
(Poesie scelte)

Tre momenti e una frase per l’Italia

Momento 1

Ahi Italia, povera Italia,
sangue e morti non sono bastati,
a nulla sono valsi poemi e fiori,
inutili le lotte e parole al vento.

Ahi Italia, povera Italia,
presa in giro e per il collo,
venduta e svenduta e spergiurata,
corrotta, distorta, trasformata.

Ahi Italia, povera Italia,
risorgere ancora dovrai col popolo,
dovrai tornare a splendere,
a dar da mangiare ai poveri il sole.

Momento 2

Un sussurro dolce vicino e lontano,
la Francia insorge ancora,
l’eco della storia, sogni di libertà.

Un’italietta povera e triste, analfabeta,
un’italietta senza decoro e dignità,
un’italietta che guarda passiva il suo morire,
un’italietta che dovrebbe tornare a chiamarsi Italia.

Nuovi popoli, nuove prospettive,
vivere insieme conservando l’identità,
la storia può salvarci e deve aiutarci.

Un paese allo sbando, gestito e venduto,
corrotto, infangato, mutilato, represso;
risorgere prima della guerra civile,
con sorrisi, luce, sole e poesia.

Momento 3

Patria perduta, partigiani perduti.
Non abbiamo imparato nulla o abbiamo già dimenticato?
Siamo ridotti veramente male e non abbiamo nessuno da votare.
Il sangue e i morti, la bandiera, le poesie e le canzoni,
il viso di una donna amata, le piazze, le feste, la vita,
uno splendido ricordo di rinascita evirata ed il mare.
I giovani italiani di valore si disperdono nel libro del mondo.
Come unire le migliori menti e organizzare qualcosa di diverso, di nuovo?

Patria perduta, partigiani perduti.

Una frase

Pensatori, è tempo di agire!

Credo in un solo io è pubblicato da Tespi Editore, a partire da Maggio 2008
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