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Estratti: Riflessi in una stanza

di Serena Penni

(…)

“Fa caldo per la strada, fa caldo nel suo studio, fa caldo dappertutto. L’asfalto ribolle”.
“Sono tutte scuse”.
“Scuse? E perché mai avrei bisogno di trovare delle scuse per non andare da Bitocchi?”
“Perché sei uno sfaccendato, e in fondo sai che dovresti trovarti un lavoro. Hai già quarant’anni compiuti, e campi ancora sulle mie spalle”.
“Ti piacerebbe avere spalle così forti da potermi sollevare da terra e scaraventare lontano!”
“Le mie spalle si fanno più deboli di giorno in giorno. Da quando tua madre è morta, io stesso mi faccio sempre più piccolo”.
“Infatti è così. Una volta o l’altra sparirai. E nessuno se ne accorgerà”.

(…)

Spettri del visibile, Scrittori Sommersi
Gattogrigio editore, collana I sampietrini, XII
Illustrazioni di Flavio Camilli
192 pp., brossura, € 4,90


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