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Estratti: L’uomo del destino

di Ilaria Mazzeo

Ho fatto ancora quel sogno.
Sono in piedi in una sala immensa e di fronte a me c’è il Sindaco di Roma.
Sta leggendo alcuni articoli del Codice Civile, snocciola frasi come “obbligo di reciproca assistenza” e “regime di comunione dei beni” con voce monocorde.
Io lo fisso sbalordita, ma lui continua imperterrito a far guizzare i suoi piccoli occhi da una riga all’altra, da un paragrafo all’altro.
Accanto a me c’è un ragazzo che non conosco. E’ alto e magro, con una bella barba scura. Sembra molto emozionato; ad un tratto si volta e mi sorride. Rimango in dubbio se rispondere o meno; abbasso lo sguardo e mi accorgo di indossare un abito bianco.
Io detesto il bianco.
Mi guardo le braccia: sono fasciate da maniche di pizzo tempestato di strass; sto per gridare per l’orrore, quando il Sindaco di Roma dice che, per i poteri a lui conferiti, ci dichiara marito e moglie.
E a questo punto mi sveglio in un bagno di sudore.

(…)

Spettri del visibile, Scrittori Sommersi
Gattogrigio editore, collana I sampietrini, XII
Illustrazioni di Flavio Camilli
192 pp., brossura, € 4,90


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