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Estratti: L’ideona

di Josè Leaci

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“Oro! Vi fate i denti d’oro, le montature degli occhiali, i gioielli, le fedi nuziali. Lo usate come conduttore, ne trovate un po’ nei meccanismi elettronici più sofisticati. Ma cos’è l’oro? È il metallo che, spesso, è più rosso del sangue degli uomini che lo hanno raccolto e di questo non frega niente a nessuno. È incorruttibile ma serve a corrompere, è il simbolo luminoso delle nostre miserie, è il vessillo più alto della vanità umana. L’oro è uno dei dieci grandi motivi per cui il mondo va come va. Una volta, “oro” significava denaro: uno Stato emetteva moneta per quanto oro possedeva nelle sue casse. Oggi non è più così ma l’oro è ancora molto importante. Ebbene, io ve ne darò quanto ne vorrete. Datemi una mano e saremo tutti ricchi. “

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Spettri del visibile, Scrittori Sommersi
Gattogrigio editore, collana I sampietrini, XII
Illustrazioni di Flavio Camilli
192 pp., brossura, € 4,90


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