Sommersi Review: Art & Krapfen - Associazione culturale

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Art & Krapfen: la ricetta del successo di una giovane associazione culturale
Articolo
a cura di Valeria Leone

“Krapfen (ingredienti):500 G Farina,40 G Lievito Di Birra,15 Cl Latte,60 G Burro,70 G Zucchero,1/2 Cucchiaio Sale,3 Uova,Marmellata,Olio.”

Una semplice ricetta per dolci frittelle zuccherate…O, piuttosto, per un sodalizio tra arte, territorio, voglia di creare?…
Vi racconteremo, nelle prossime righe, di una fucina, di un laboratorio, dove si produce, si mescola e si plasma. Con materia prima di qualità: musica, danza, teatro, fotografia, cinema…Arte, insomma.
Stiamo parlando dell’associazione culturale bolognese “Art&Krapfen” la cui denominazione, che si rifà ironicamente al movimento inglese di fine Ottocento “Art&Crafts”, rimanda esattamente al concetto di arte come “saper fare”, costruire, plasmare.
“Art&Krapfen è un’associazione che si propone di favorire ed organizzare manifestazioni ricreative, mostre, rassegne, corsi, concorsi, concerti, conferenze ed ogni altra manifestazione di carattere collettivo nel campo delle arti e della cultura in generale, nella speranza di dar voce ad artisti emergenti, valorizzandone, mediante adeguate campagne di informazione, opere, immagine e pensiero” : questa è la definizione che la giovane associazione culturale dà di se stessa.
“La nostra associazione”, afferma Sandro, uno dei quattro fondatori, “è nata neanche un anno fa, ma abbiamo già fatto molte cose. Siamo in quattro: io, Carlotta, Willy e Ramona.
Siamo partiti pensando che Bologna ci stava annoiando e avevamo voglia di combinare qualcosa noi. Ci siamo ritrovati a conoscere molte persone e posti nuovi e, dopo mesi, la rete che volevamo creare fra gli artisti bolognesi pian piano si sta formando. Il nostro nome è un gioco di parole, deriva da Art&Crafts, il movimento inglese del tardo Ottocento capeggiato da William Morris. La nostra denominazione non è altro che una burla, per non prenderci troppo seriamente, visto che il tutto è iniziato per gioco. Chi volesse conoscerci meglio può venire a trovarci direttamente a Bologna o su MySpace all’indirizzo http://www.myspace.com/art_krapfen”.
La ricetta per fare tutto ciò? Krapfen a parte, gli ingredienti per una formula di successo sono usati sapientemente dall’associazione bolognese: eventi, rete tra artisti e didattica mescolati a creatività, adeguata pubblicizzazione, dialogo e cooperazione con le realtà territoriali aventi la stessa ispirazione.

Si inizia dal primo ingrediente: l’organizzazione di eventi. Procurano visibilità, fomentano entusiasmo, raccolgono pubblico. Le iniziative già mandate in porto da Art&Krapfen sono numerose, soprattutto se si considera il fatto che l’attività di questa giovane associazione è circoscritta ad un anno soltanto.
Art&Krapfen ha all’attivo mostre di fotografia e di disegno -come quella della fotografa Paola Stefanizzi, “Nomadi”, e quella del grafico e illustratore Davide Baroni per citarne qualcuna-, spettacoli di danza contemporanea ed eventi ricreativi all’insegna della musica e del cinema nella sua accezione più sperimentale.
Citiamo, tra le tante collaborazioni, quella con la festa del dopolavoro ferroviario di Bologna attraverso l’organizzazione di una serie di iniziative di ampio spettro.
Art&Krapfen spazia molto nella sua programmazione di iniziative mescolando generi sempre diversi. Fino ad ora ha dato vita, infatti, a spettacoli di danza contemporanea, mostre di arte visiva, l’esperimento di alcune serate con dj-video set basato sulle colonne sonore dei b-movies anni ‘60 e ‘70 e una rassegna di cortometraggi, “I’m a loser baby”, con la proiezione dei lavori presentati al “50 Ore Bologna Film Festival”.
Art&Krapfen si è approcciata anche a temi di denuncia e sensibilizzazione con la serata dedicata ad Attilio Sartiani, volontario in Africa, durante la quale sono state proiettate diapositive che hanno documentato il suo trentennale lavoro di volontariato, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla “questione africana”.
Ora, per tornare alla nostra ricetta, amalgamando bene questi elementi, si ottiene una rete di artisti e di collaborazioni che sta già iniziando a consolidarsi. Lo scopo di Art&Krapfen, come è dimostrato ampiamente dalle attività messe in campo, è, infatti, quello di stimolare il sottostrato artistico della città creando una rete fra creativi che produca collaborazioni e sperimentazioni culturali.
A questo punto la ricetta è pronta. Basterà spolverare con entusiasmo e voglia di fare e nuovi progetti prenderanno vita.
Ricordiamo, tra le altre interessanti iniziative, vari eventi dedicati all’elettronica sperimentale allo Zò Cafè, a Bologna, nonché la presentazione dell’antologia “Scrittori Sommersi- 25 racconti emersi” con reading e visual art.


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