Gruppo di Lettura: Dipinto dagli occhi - Nei sentieri di G. Celsi
Dipinto dagli occhi - Nei sentieri
di Giovanni Celsi
Editoriale progetto 2000, 2007.
Recensione a cura di Miriam Mastrovito
“Dipinto dagli occhi- Nei sentieri” propone una storia dalla sottile tessitura surreale in cui sogno e realtà si fondono e confondono.
La vicenda narrata è quella del viaggio interiore di un protagonista adolescente (non identificabile in un genere maschile o femminile) alla ricerca delle risposte ai grandi problemi che caratterizzano la sua età. Grazie alle persone (reali? immaginarie?) che incontrerà lungo il suo cammino riuscirà a capire alcune cose, ma anche a perdere altre convinzioni.
Un percorso immaginario, dunque, che regge le fila del racconto suscitando riflessioni di carattere filosofico ed intimistico.
L’autore stesso spiega nelle sue note conclusive: “E’ una sorta di favola allegorica. Volutamente sospesa. Senza spazio, senza tempo, senza etichette di sorta”.
I personaggi sono surreali e diafani. Non vengono caratterizzati, ma semplicemente “abbozzati” per una precisa scelta.
Lo stesso protagonista del racconto, non viene descritto se non per pochissimi tratti essenziali. Il suo nome “V” è una semplice iniziale che lascia ampio spazio all’immaginazione facilitando anche il possibile processo di identificazione da parte di chi legge.
Lo stile è asciutto ma mai superficiale, a tratti onirico. La lettura è resa scorrevole dalla brevità dei capitoli, che per la loro densità si prestano ad essere “assaggiati” uno alla volta.
Sicuramente “Dipinto dagli occhi” richiede un lettore attento e ben disposto ad addentrarsi in riflessioni di carattere filosofico, per certi versi può essere identificato come “libro di nicchia”, ma è anche il racconto di un viaggio allegorico sentito e poetico, un racconto scritto con l’anima nel quale chiunque può facilmente riconoscersi.
E’ un libro che invita alla riflessione, che commuove e soprattutto trasmette un messaggio molto positivo. Il finale è quasi un “colpo di genio”, stordisce, disorienta, lascia senza fiato.
Una buona prova per un autore esordiente.