Gruppo di Lettura: Ventidue fiori gialli di N. Gastali e T. Aromatico
Ventidue fiori gialli
di Noemi Gastaldi e Tiziano Aromatico
Seneca Edizioni
170 pp, € 15,00
Recensione a cura di Monica Genovese
Ventidue fiori gialli. Titolo dell’opera di Neomi Gastaldi e Tiziano Aromatico. Titolo che anticipa l’uso di questi fiori, di questi petali che, nel racconto, diventano parte di un incantesimo d’amore per attrarre la persona desiderata. Ma l’opera non è solo questo. Non è solo un racconto d’amore. E’ molto più complessa e ardita. Scritto in maniera scorrevole e leggera, questo libro narra le vicende di due giovani piemontesi, un’adolescente e un ragazzo che, attraverso la realtà virtuale prima, e un incontro “reale” dopo, entrano in simbiosi, mettono in relazione due mondi, solo apparentemente diversi. Tiziano, disoccupato per scelta, appassionato, sin dall’infanzia, di tarocchi e Noemi, giovanissima, spregiudicata, disinibita e perversa creatura la cui fresca bellezza fisica è pari solo alla sua solitudine interiore e ad un carattere fragile, sconvolto, in passato, da una violenza sessuale. L’universo che l’opera descrive è quello della Rete, delle chat, degli incontri erotici attraverso web cam, porno fotografie, orge e appuntamenti a sfondo sessuale. Un universo intricato e molto frequentato in cui si muovono persone di ogni età, ogni estrazione sociale, ogni condizione e livello culturale. Qui, non c’è distinzione fra uomini, donne, ricchi, poveri. Qui, c’è solo la schermatura del computer, a protezione di chi scrive. Protezione che significa stare al di qua della videocamera o della tastiera. Ma ogni difesa cade quando, accantonata, solo temporaneamente la connessione al web, ci si vede nel mondo reale. Cosa che fanno Tiziano e Noemi. La loro relazione inizia così. Un incontro, il primo. Un contatto, sguardi, complicità, disinvoltura e sesso. Un uomo e una ragazzina che si scelgono, che giocano con i propri corpi, ma che, poco alla volta, attraverso i reciproci sentimenti, la reciproca solitudine, il bisogno di condividere, parlare, raccontare senza essere giudicati, trovano un comune terreno su cui dividere l’esistenza. Il libro richiama alla mente una sorta di nostrana Lolita, il celebre personaggio di Vladimir Nabokov, senza incesto e con un epilogo più ottimista. Entrambi i personaggi principali sono ben definiti, al punto che, nella lettura, quasi si riesce a immaginarli fisicamente, a vederne le movenze, gli abiti, soprattutto quelli di Noemi. Riescono ad appassionare e a coinvolgere, nonostante ci si chieda come possa una ragazzina che, nel corso dell’opera, diventa poi maggiorenne, vivere con tanta abilità e libertà una doppia vita, del tutto ignara alla sua famiglia con cui vive. Questo aspetto del libro rende Noemi lontana dalle sue origini come personaggio, avulsa da quello che, almeno una volta, è stato il suo unico mondo lasciando il lettore un po’ disorientato. Lo stile semplice rende la lettura accattivante, coinvolgente proiettando chi legge nell’ambiente eterogeneo delle chat, sebbene, alcuni passaggi letterari risultino un po’ volgari, eccessivi e, in minor parte, ripetitivi. Ciò dipende dalla trama che “Ventidue fiori gialli” espone, fatta di frasi inequivocabili, di parole crude, acerbe, provocatorie.
“Siediti davanti a me, te la lecco come un gelato – mi dice. Mi siedo, lei alza un po’ la mia mini…Mi divarica la cosce e comincia a fissarmi, non sono mai stata così eccitata…Mi allargo le labbra per far venire fuori il clitoride e lei lo succhia, lo lecca, lo “beve” fino a farmi godere”.
Come si suol dire, è un libro che si fa leggere e che offre, a chi non conosce affatto questo aspetto di internet, uno sguardo su una vita parallela alla propria con cui, forse, a volte e senza saperlo, si interseca e ad altri uno stimolo, una condivisione, una curiosità a saperne di più, a confrontare le esperienze. In ogni caso, privo di compromessi, di esitazioni, di giustificazioni, di moralismi, di ammonimenti, il libro è la descrizione di una fetta della realtà attuale.
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Commenti
Pingback da Scrittori Sommersi » Blog Archive » Cinque Nuovissime Recensioni!
Inserito: 14 febbraio 2010, 13:06
[...] Ventidue fiori gialli di Noemi Gastaldi e Tiziano Aromatico (a cura di Monica Genovese) Cercami domani di Brunello di Nardo (a cura di Miriam Mastrovito) Come su un solco di Morrison Hotel di Giordano Criscuolo (a cura di Miriam Mastrovito) Mio re dagli occhi belli di Vichi Rodesia (a cura di Davide Sassoli) Lo sfasciacarrozze di Riccardo Raimondo (a cura di Giuseppe Nava) [...]
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