Main menu:

Gruppo di Lettura: Spazio libero con messaggio promozionale di R. Angela

Spazio libero

con messaggio promozionale

di Richard Angela
AndreaOppure Editore
134 pp, € 9,00

Recensione a cura di Miriam Mastrovito

Molti scrittori sostengono di scrivere perché alcune storie e alcuni personaggi chiedono loro di essere raccontati.
Lo stesso Pirandello nel suo “Sei personaggi in cerca di autore” ha esplorato una simile possibilità.
Richard Angela in “Spazio libero con messaggio promozionale”, trae spunto proprio da questa concezione della scrittura riproponendola e rivisitandola in chiave assolutamente originale.
Un giovane scrittore viene aggredito in casa sua, legato e imbavagliato da un gruppo di bizzarri personaggi che lo costringono all’ascolto. Elio Ottéro, il presunto inventore dell’elicottero, una fata, un folletto, una bottiglia, un autobus, una vecchina, la pioggia, le scuse dei passeggeri…
Chi sono in realtà questi strambi rapitori e cosa vogliono da lui?
Ben presto si scoprirà che sono racconti stufi di restarsene nell’ombra e desiderosi di essere pubblicati al fine di ottenere il dono/privilegio dell’esistenza.
Ad avvicendarsi nel racconto saranno entità molto diverse tra loro, alcune concrete, altre astratte ma tutte dotate di pari dignità. Lo spazio libero, citato nel titolo, lì dove i vari personaggi prenderanno vita è, infatti, uno spazio in cui oggetti, lettere, situazioni alle quali, solitamente, non viene dato un grande peso, hanno ampia possibilità di esprimersi.
Richard Angela ci accompagna così alla scoperta di una dimensione surreale, a tratti delirante, in cui tutto, paradossalmente, ha senso perché le vere protagoniste sono le parole non più intese come semplice mezzo per veicolare significati comuni ma come fine.
A rendere questo libro particolarmente interessante è proprio l’intento di conferire un peso, una fisicità al linguaggio, intento che l’autore lascia trasparire anche dal personalissimo stile. Nessun termine è lasciato al caso; assonanze, consonanze, anagrammi, rime si rincorrono sulle pagine intessendo un dialogo giocoso in grado di coinvolgere, stupire e divertire il lettore.
Degni di nota anche i bellissimi disegni e calligrammi, realizzati dallo stesso autore, che impreziosiscono il libro e non mancano di strappare un sorriso, giacché connotati dalla stessa ironia serpeggiante nei racconti.
La favola, che pur conserva il pregio di dilettare chi legge, si presta, in questo caso, a un’analisi più profonda che spinge a scandagliare il rapporto degli autori con le loro creazioni, a interrogarsi sull’utilità e il significato più autentico della scrittura.
Scherzoso, ma non troppo, il significato latente insito nel titolo. Lo spazio libero con messaggio promozionale, non è solo quello in cui la parola è protagonista e il racconto vive ma è anche quello dei cartelli che compaiono lungo le statali per accogliere la pubblicità. Una provocazione che, probabilmente, richiama l’attenzione su un bisogno che, oggi, accomuna i giovani scrittori: emergere, in qualche modo, in una realtà editoriale asfittica.


Torna alla pagina del Gruppo di Lettura

Scrivi un commento