Gruppo di Lettura: Esibizionista a pagamento di V. Rodesia
Esibizionista a pagamento
Esibizionista a pagamentodi Vichi Rodesia
Robin Edizioni
359 pp, € 15,00
Recensione a cura di Pia Barletta
Aurora è emancipata, spregiudicata e disincantata. Il sesso le piace ma aborrisce ogni forma di legame che possa minare la cosa a cui tiene di più: l’indipendenza.
Tuttavia una sera accade l’imprevisto: qualcuno apre una falla nel suo meccanismo di difesa così attentamente costruito. Un uomo dal corpo statuario e dai modi insoliti che cambia la sua vita in maniera inaspettata, un uomo che riesce a procurarle intensi brividi di piacere, un amante eccezionale. Suo malgrado Aurora non riesce a prenderne le distanze e, quando si presenta un problema economico contingente, decide di procurarsi soldi facili e immediati.
Inizia quindi un percorso nel mondo della prostituzione. Un passo via l’altro, con dovizia di particolari, l’autrice ci accompagna nel viaggio passando dagli approcci al primo appuntamento, descrivendo le titubanze iniziali subito represse di Aurora da una frase tanto ricorrente da diventare quasi un mantra: “Non è come prostituirsi, ma solo fare sesso in presenza di qualcuno che per questo dovrà essere molto generoso”.
Esibirsi dunque, mostrarsi in un gioco erotico con il suo compagno, ma a pagamento.
Quella che sembra una facile e temporanea soluzione diventa qualcosa che le sfugge di mano e le porte di un mondo insospettato, il mondo nascosto di un campionario di incredibili perversioni, si spalancano in maniera impietosa. Dopo un po’ cambia il mantra ma non il gioco, la frase ricorrente diventa “Ancora una volta e poi basta”. Aurora invece non riesce a fermarsi, spinta in un vortice di libidine in bilico tra la ragione e le forti emozioni; con la mente offuscata si spinge sempre un po’ oltre, fino al limite. Ma qual è il limite per l’essere umano?
È la domanda che ci fa porre l’autrice con questo romanzo definito erotico ma che in realtà è un viaggio nella parte più recondita della psiche umana, un viaggio raccontato in maniera cruda, senza lesinare sui dettagli, descrivendo la più piccola sfumatura. Le scene di sesso si susseguono con ritmo sempre più incalzante, senza sosta e ognuna sempre diversa dall’altra pur se con un denominatore comune.
La potenza narrativa di Rodesia Vichi fa sì che un lettore attento, pur se non avvezzo al genere, riesca a leggere tra le righe il substrato poetico e una storia tanto tormentata quanto appassionata che fa da contraltare, tenendolo incollato al libro fino all’ultima pagina rimanendone letteralmente conquistato.








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