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Gruppo di Lettura: Andar per boschi di A. Sisana

Andar per boschi
di Antonio Sisana
Graus Editore
128 pp, € 10,00

Recensione a cura di Monica Genovese

“… Un giorno, poi, ho sentito il sibilare del vento fra la creazione: suoni e parole capaci di raccontarmi storie e favole, ricordi ed esperienze”. Così inizia la passeggiata di Antonio Sisana nel suo “Andar per boschi”, edito da Grauseditore. Un libro che prende per mano il lettore conducendolo nel mondo, semplice, affascinante e magico della natura. Parole che proiettano in una dimensione fatta di poesia, di calore, di condivisione e di ricordi atavici perché derivano direttamente dalla memoria storica dell’uomo, quella ancestrale. Quella memoria troppe volte sopita, troppe volte accantonata in ragione della fretta, della frenesia giornaliera. “Andar per boschi” ritrova il tempo che ogni persona dovrebbe concedersi per rammentare da dove viene, per riprendere il proprio cammino, per riscoprire se stessa attraverso il mondo che l’ha generata. E’ una sorta di ritorno a casa. Un libro, corredato da suggestive foto in bianco e nero, che narra la storia di un uomo – l’autore – che, tra compromessi, cemento, ricchezze effimere, falsi ideali, vuole restituire alla propria anima il rapporto con Madre Natura. Semplicemente questo. E in un epoca in cui la semplicità e i valori genuini sono visti come qualcosa di trascurabile, “Andar per boschi” è una boccata d’arai fresca, per restare in tema. Antonio Sisana scrive una lunga poesia sotto forma di romanzo e lo fa – sebbene a volte ripetendosi un po’ – lodando l’ambiente che circonda ognuno di noi, ma anche spiegandolo, osservandolo molto da vicino, scrutandone le differenze, le peculiarità. Lo fa prestando la propria voce all’erba, agli alberi, alle piante, ai minerali. E’ il portavoce della Natura. E’ un girovago che, quotidianamente, viaggia tra i boschi lombardi della Valtellina. Dimentichi di cosa che custodiscono, troppo spesso, gli uomini si appropriano di ciò che è solo affidato loro, senza godere i frutti, sempre presenti, sempre gratuiti e sempre abbondanti, della natura. “Andar per boschi” è un reportage nel mondo e l’autore, di volta in volta, espone un dettaglio del suo peregrinare interiore ed esteriore. I personaggi dell’opera, rivelati con umiltà e leggerezza, ma anche con stupore, sono l’alba, i suoi raggi, i giochi di luce che crea, il sole, il cielo, la luna, l’incedere del tempo da una stagione all’altra, l’acqua che rappresenta la rinascita, la neve silente e morbida, i suoni, la solitudine che, in questo caso, non vuol dire essere soli, ma essere presenti in ogni forma del Creato, la preghiera, intesa come spiritualità in senso lato, disconnessa da una sola fede religiosa, ma abbracciante ogni aspetto divino della Terra. Sono personaggi insoliti, ma che ogni individuo ha incontrato, almeno una volta, nella propria vita. Ben delineati, ben presentati. Destano curiosità e desiderio di apprezzarli maggiormente. Denuncia, senza rabbia ma con commiserazione dell’ignoranza umana, gli sprechi, le ingiustizie e l’incauta, irrispettosa mano che lascia, dietro di se, rifiuti di ogni genere. E’ tristemente comune, infatti, incappare in immondizia abbandonata lungo gli argini dei fiumi, tra i cespugli, sui prati. Quando si impara, davvero, a conoscere questo aspetto del mondo, si impara anche a riconoscere, anno dopo anno, gli abitanti di questo mondo. Si ritrovano stormi di uccelli, fioriture di piante, familiari bestiole, insomma tutto diventa noto, come dovrebbe. E’ un libro scritto in maniera scorrevole, che si può leggere a più riprese, che è piacevole conservare, adatto ad ogni momento per divagarsi, per riflettere, per rilassarsi, per fermarsi un po’. Ideale per i più piccoli a cui, Sisana, fa dono di alcune storie di elfi, folletti, gnomi e feste d’equinozio. Un modo simpatico ed efficace per accompagnare i bambini nel proprio ambiente.
Inoltre, i proventi derivanti dalla vendita del libro, sono devoluti alla fondazione Sainam, una organizzazione non governativa laica che si occupa di vari progetti inerenti la scolarizzazione, l’assistenza medica, e non solo, della popolazione, in particolare dell’infanzia, in Thailandia.


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Commenti

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Inserito: 4 novembre 2009, 09:48

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