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Gruppo di Lettura: “La Mummiona e altre storie” di N. Santini

La Mummiona e altre storie

di Nicoletta Santini
Prospettiva Editrice
2005 (ristampa 2010), pp 136, 8.00 €

Recensione a cura di Monica Genovese

Immersi in un mondo di pura fantasia, divertente, allegro, spiritoso e dinamico. E’ questa la sensazione che si prova a leggere “La Mummiona e altre storie” di Nicoletta Santini che, con sapiente maestria, illustra, con vignette dal tratto semplice, ben studiato, tipico delle favole, la sua storia, o meglio l’avventurosa vita di una gatta tutto pepe.
Panino Panino, questo il suo nome, bizzarro e insolito, ma che identifica il personaggio ironico, scapestrato e bonario della protagonista. Una gatta che sa il fatto suo, non vuole farsi mettere i piedi in testa e affronta il mondo a viso… a muso alto. L’esordio stesso delle sue mirabolanti azioni è il “sequestro” dell’autrice del libro, ordito perché Panino Panino teme di vedersi propinare storie che non incontrino il suo favore.
La narrazione risulta scorrevole, molto leggera e piacevole, originale rispetto ad altri libri per bambini perché il linguaggio usato è veloce, spigliato, frizzante e, in alcuni casi, come per il personaggio dello scheletro Scheo, volutamente “antichizzato” ma sempre facilmente comprensibile, visto il pubblico di lettori a cui si rivolge il libro. Il filo conduttore è caratterizzato da un simpatico botta e risposta tra i vari personaggi che sembrano parlare personalmente e non attraverso l’autrice, a volte persino in un semplificato dialetto romanesco.
Riferimenti particolari e d’attualità, come quello a Stefanella King, scrittrice cattivona, prediligono, solo per maggior chiarezza esplicativa, la lettura accompagnata da un adulto.
Il susseguirsi dei personaggi, il cane Rocco, il ragno Astolfo, il topo Ettore, il già citato scheletro Scheo che, in vita è stato un principe dagli antichi natali, è ben articolato, dando il tempo al lettore di comprenderne il carattere descritto con cura, le gesta coerenti con la personalità, e di memorizzarli.
“La Mummiona” è coinvolgente ed ha il pregio di proiettare chi legge negli stessi ambienti in cui vive e si muove la gatta Panino Panino come se il “piccolo lettore” fosse un altro personaggio del libro.
Una lettura accattivante per una breve, gradevole evasione. E per sapere se, alla fine, l’autrice sia stata liberata o sia fuggita dalla sua prigione, bisogna proprio leggere “La Mummiona”.

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