Chiacchiere Sottomarine: Intervista a Mauro Fantini e M.P.Black
a cura di Paola Boni
Anche questa settimana abbiamo incontrato due autori particolarmente attivi nella nostra realtà editoriale. Si tratta di Mauro Fantini e M.P.Black autori di “Gabriel e le pietre del potere” e della “Trilogia della Signora degli Elfi”.
Questi due particolari scrittori ci hanno parlato dei loro mondi e del loro rapporto con l’editoria italiana in questa speciale intervista doppia.
Presentatevi agli amici di Scrittori Sommersi.
Mauro: Sono Mauro Fantini, ho sempre solo voluto essere questo. Però sono anche un sognatore. La scrittura è la mia passione insieme alla lettura e alle arti marziali. Ho iniziato per gioco e mi sono ritrovato in un mondo tutto da scoprire. Ho una vita travagliata, due figli stupendi e divido la mia vita tra lavoro e scrittura.
M.P.Black: Ciao! Sono Paola, e con lo pseudonimo di M.P. Black ho pubblicato, con la casa editrice 0111 di Milano, la trilogia fantasy “La Signora degli Elfi”, composta dai libri: “Lisa Verdi e il ciondolo elfico”, “Lisa Verdi e l’antico codice”, “Lisa Verdi e il Sole di Aresil”. Sono una mamma-lavoratrice-casalinga tuttofare. Lavoro al mattino, il pomeriggio faccio la mamma e scrivo la sera. Oltre allo scrivere, adoro leggere. Leggo circa un libro alla settimana, generalmente prediligo il genere fantasy, ma leggo un po’ di tutto.
Com’è nata la vostra passione per la scrittura e qual è stato il percorso che vi ha fatto avvicinare al genere fantasy?
Mauro: La scrittura è nata ancora al tempo delle scuole elementari. Quando si trattava di inventare storie epiche e ambientate nel medioevo… si aprivano le mie “porte” della fantasia. Non avevo mai pensato però di scrivere romanzi. Dopo la lettura del Signore degli anelli ( quattro volte) e dopo la nascita dei miei figli, mi son detto: E se inventassi una storia tutta mia da raccontare ai miei figli? Così è nato il mio Mauro Fantini scrittore.
M.P. Black: Ho iniziato a scrivere fin da piccola. Prima racconti, poi romanzi brevi. Finché, in seguito a un sogno, non ho elaborato la trama di Lisa Verdi ed è nata la trilogia. Prediligo da sempre il genere fantasy, ma mi sono avvicinata di più a questo genere particolare con i magnifici libri di Harry Potter.
Gabriel e Lisa Verdi: presentateci i vostri protagonisti e le loro vite.
Mauro: Gabriel è un bambino principe. Vive in un castello ed è circondato dall’amore dei suoi genitori. Non si è mai preoccupato nemmeno di avere gli occhi Viola. Questo suo equilibrio però, viene spezzato dall’assassinio dei suoi genitori e dalla distruzione del suo castello. Si ritroverà a dover fuggire per un vastissimo regno alla ricerca di quattro pietre del potere che, poco prima, ha saputo di essere l’unico a poterle dominare. Affiancato da amici di varie razze, affronterà un viaggio che si potrebbe definire un percorso di crescita interiore. Imparerà ad amare, odiare, soffrire e sacrificarsi per un bene più grande. Mi sto dilungando… non voglio svelare troppo…
M.P. Black: Lisa è una ragazzina di sedici anni, che vive tranquillamente la sua vita, in compagnia della sua migliore amica, nel solito tran tran quotidiano tipico delle adolescenti. Poi, a un certo punto, tutto cambierà per Lisa e lei dovrà affrontare un nuovo destino, quello di figlia della Signora degli Elfi. Sarà la protagonista di una profezia e dovrà vedersela con i cattivoni di turno. Lisa è una ragazzina forte, coraggiosa, ma anche piena di dubbi e di incertezze. Non le sarà facile affrontare il suo nuovo destino, perché una ragazza della sua età vuole vivere in pace, in un mondo colorato di rosa. Ma le vicende la obbligheranno a guardare dentro
di sé e ad accettare l’inevitabile destino che incombe sulla sua vita. Per Lisa saranno comunque momenti indimenticabili, anche perché conoscerà il vero amore.…
Parliamo adesso dei mondi da voi creati: qual è la loro struttura e da dove avete tratto ispirazione per dar loro vita?
Mauro: Domanda difficile. Vediamo se posso risponderti brevemente. Il mondo che ho creato parte da una pianta. Un abete bianco ( da li nasce il nome Abies Alba – principe dei boschi – ) poi ho sviluppato tutto il resto. I confini con gli altri regni, un mare, delle foreste. Avendo la montagna non troppo distante da casa mia, quando faccio dei viaggi in quei luoghi fantastici mi ritrovo a doverli descrivere nei romanzi. Il resto viene dall’ispirazione dei videogiochi, dei libri fantasy che ho letto e dalla mia pazza mente contorta.
M.P. Black: Il Regno degli Elfi è stato creato da un gruppo di Alieni, provenienti dal pianeta Aresil, che si sono uniti con gli abitanti della terra, dando appunto vita agli Elfi. In seguito, hanno “costruito” un regno in una dimensione parallela, dove l’erba è blu e il cielo è verde. L’entrata in questo mondo fantastico è possibile tramite una roccia, chiamata “Roccia di passaggio”. Il Regno degli Elfi è guidato da una Regina, aiutata da un gruppo di Consiglieri. Possono salire al trono solo donne della famiglia Reale, i cui membri sono protetti da un gruppo di Guardiani, che hanno anche il compito di vigilare sulla roccia di passaggio. Infatti, non è consentito agli Elfi entrare in contatto con gli umani, se non per ordine preciso della Signora degli Elfi. Gli Elfi di Lisa Verdi sono immortali, ma possono morire di morte naturale. Non combattono solo con le armi bianche, bensì anche con spade e pistole
laser. Vestono con abiti moderni e sono in grado, pertanto, di mimetizzarsi tra gli umani.
Qual è il ricordo o il momento più importante (pubblicazione a parte ovviamente) legato alla vostra scrittura e ai vostri romanzi?
Mauro: Se parliamo di Gabriel 1, il ricordo più bello è senza dubbio la presentazione che ho fatto a scuola di mia figlia. Essendo il romanzo pensato proprio per quell’età (scuole elementari) presentare li: è stato fantastico! L’altro momento bello è quando arrivo alla fine della prima stesura. Ogni volta mi sento di aver raggiunto un traguardo molto importante. Questo vale sia per Gabriel che per gli altri romanzi che ho scritto.
M.P.Black: Il momento più emozionante è legato senz’altro al periodo in cui ho iniziato a stendere la trama di Lisa e a dettagliare i personaggi. Sono, questi, istanti indimenticabili…
In base alla vostra esperienza, quali sono i mezzi migliori per un autore esordiente per promuovere le sue opere e cosa consigliereste loro per muovere i primi passi nella nostra realtà editoriale?
Mauro: Domandona…. Essendo nel campo della distribuzione editoriale, mi ritrovo a dover battagliare ogni giorno con la realtà che hai citato nella tua domanda. Io ho solo due consigli molto importanti. Evitare le case editrici a pagamento ( quelle che chiedono un sacco di soldi per poi non far nulla per promuovere il romanzo). Non avere fretta nel voler vedere il proprio romanzo sugli scaffali che comunque sarà difficile trovare… Cercare sempre comunque di realizzare il miglior prodotto possibile e quando dico prodotto intendo lo scritto. Al resto ci deve pensare l’editore e il distributore. L’autore deve pensare a scrivere. Un buon romanzo (scritto bene) è già di per se un ottimo biglietto da visita.
M.P.Black: Internet. E’ il modo migliore per farsi conoscere. Si comincia creando un blog, o un sito personali, quindi una pagina in facebook con relativo profilo, la libreria virtuale in Anobii e… pian piano si comincia a farsi conoscere. Molto utili sono anche i forum relativi alla narrativa. Però è importante avere la costanza di mantenere i contatti, di aggiornare sempre
i blog, etc… etc… Un lavoro impegnativo, che porta però molte soddisfazioni! Per quanto riguarda il mondo dell’editoria, si dà un occhio ad internet. Generalmente si parte affidandosi a case editrici piccole o di media grandezza, perché si sa che arrivare ai grandi è generalmente difficile, se non si hanno conoscenze particolari in seno all’azienda.
Potete darci delle piccole anticipazioni su quello a cui state lavorando attualmente?
Mauro: Certamente. A Dicembre uscirà per la Gds edizioni, un racconto illustrato dal titolo I GUERRIERI DELLA LUCE. Un Fantasy per adulti progettato insieme alla bravissima illustratrice Lucia Simonis. Il racconto è ambientato a Venezia e seguirà una mostra futura delle tavole che si trovano all’interno del libro. L’Anno prossimo invece sarà la volta dell’uscita di Gabriel 2 e del mio primo Thriller. Si perché ho deciso di spostarmi su quel genere ( mia grande passione a livello letterario da sempre ) Un progetto dove il protagonista sarà impegnato in 10 romanzi tutti autoconclusivi. Il terzo volume sarà scritto a quattro mani con un autore che io stimo moltissimo di cui al momento non posso rivelare il nome. Cosa mi riserverà il futuro poi… non ci è dato saperlo… Non sono un mago come quelli dei miei libri
M.P.Black: Sono in attesa di vedere pubblicato un nuovo fantasy, dal titolo “I Guardiani delle Anime (La Maledizione della Regina). Questo è un fantasy a cui tengo davvero tanto, non è stato assolutamente facile scriverlo, perché i protagonisti viaggiano nel tempo e ci sono parecchi riferimenti storici. Quindi, ho dovuto intraprendere parecchie ricerche per documentarmi ed evitare di dire fesserie. Ora sto scrivendo un altro fantasy (Ali di Fata), scritto in prima persona. Una bella sfida, non c’è che dire, ma io adoro le sfide.
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Inserito: 15 novembre 2010, 13:29
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